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Fondirigenti ha stanziato da 7 milioni di Euro per supportare lo sviluppo della managerialità e della competitività delle imprese aderenti a Fondirigenti nella fase di ripartenza legata al post Covid-19. L’Avviso intende quindi incentivare la presentazione di Piani formativi in grado di stimolare le imprese a rendere le funzioni aziendali “tradizionali” sempre più “smart”, resilienti e pronte a rispondere al cambiamento imposto dall’emergenza sanitaria e dai trend topics legati alla sostenibilità a 360°.

DESTINATARI

I destinatari degli interventi formativi sono dirigenti occupati presso le aziende aderenti a Fondirigenti. È tuttavia possibile coinvolgere altre risorse in qualità di uditori.

CONTRIBUTO CONCESSO

Finanziamento ammissibile massimo 10.000 euro ad azienda.   Ogni azienda potrà presentare un solo piano.

SCADENZA

I piani possono essere presentati a partire dal 27 ottobre fino al 1 dicembre 2020

L’Avviso è una procedura selettiva e, in quanto tale, verranno sottoposte ad una valutazione formale e valutazione di merito da parte di una Commissione di valutazione esterna. Al termine della procedura di valutazione, la Commissione provvederà alla stesura di una graduatoria secondo il punteggio ottenuto dai Piani. La graduatoria dei Piani valutati sarà pubblicata sul sito web di Fondirigenti entro 90 giorni dal termine per la presentazione.

 AMBITI DI INTERVENTO

Piani formativi aziendali dovranno riguardare lo sviluppo di competenze in una delle seguenti macro Aree a loro volta articolate in diversi ambiti di azione:
Area 1 – Riorganizzazione dei processi
1.1 Supply chain
1.2 Produzione
1.3 Reti di vendita

Area 2 – Strumenti per il rilancio
2.1 Digital marketing
2.2 Finanza e incentivi
2.3 Nuovi Modelli organizzativi

Area 3 – Sostenibilità e Green Economy
3.1 Sostenibilità

Ogni azienda dovrà scegliere un’Area e, all’interno di essa, un ambito prevalente. Quest’ultimo potrà essere integrato anche da altri ambiti della stessa Area purché venga rispettata la complessiva coerenza tra i contenuti e l’ambito principale individuato.

DETTAGLIO AMBITI DI INTERVENTO

AREA 1 Riorganizzazione dei processi

1.1 Supply chain

Interventi focalizzati sulla riorganizzazione della supply chain secondo i principi “lean” per l’innovazione, il miglioramento e l’efficientamento dei processi di approvvigionamento. Gli interventi potranno proporre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti quali: pianificazione delle attività di distribuzione; gestione scorte, produzione e acquisto; gestione delle relazioni collaborative con fornitori e clienti; Supply Chain Risk Management; Supply network design; gestione dei processi in ambito Supply Chain; misurazione e controllo delle prestazioni dei Supply network.

1.2 Produzione

Interventi focalizzati sulla capacità di adeguare rapidamente o di riconvertire la produzione o il proprio modello di business per far fronte alle mutate condizioni di contesto ambientale e competitivo. Gli interventi potranno proporre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti quali: gestione dei processi produttivi in linea con i più elevati standard nazionali ed internazionali in tema di qualità e sicurezza; sistemi e dati per la programmazione della produzione; gestione dei materiali; controllo delle prestazioni; digitalizzazione dei processi produttivi.

1.3 Reti di vendita

Interventi focalizzati sulle esigenze di innovazione delle reti di vendita, con particolare riferimento ai canali più innovativi (digitali) ed in grado di moltiplicare le occasioni di business. Gli interventi potranno proporre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti quali: analisi delle reti di vendita e strategie aziendali; gestione della rete di vendita e sviluppo delle performance commerciali; trade marketing.

AREA 2 Strumenti per il rilancio

 2.1 Digital marketing

Interventi focalizzati sugli strumenti innovativi di marketing utilizzabili per migliorare le performance delle imprese. Gli interventi potranno proporre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti quali: digital marketing management; e-commerce e customer experience; CRM e customer research; growth strategy; search marketing; strategie di comunicazione e advertising; brand reputation e misurazione delle performance online; big data e business analytics.

2.2 Finanza e incentivi

Interventi focalizzati sulle leve finanziarie e gli incentivi pubblici a supporto della crescita e della competitività delle imprese. Gli interventi potranno proporre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti quali: equilibri finanziari e scelte di struttura finanziaria; credito bancario, ruolo e implicazioni del rating; pianificazione finanziaria; strumenti di prevenzione della crisi d’impresa; Merger and Acquisition; reporting non finanziario; finanza innovativa (Fintech); strumenti e opzioni di debito e di Equity; SACE, Simest e altri strumenti di incentivazione pubblica.

2.3 Nuovi Modelli organizzativi

Interventi focalizzati sulle nuove modalità di lavoro da remoto e sulle connesse trasformazioni dei modelli organizzativi. Gli interventi potranno proporre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti quali: pianificazione del lavoro a distanza; normativa e contrattualistica di riferimento; aspetti formativi e tecnologici dello smart working; cambiamenti organizzativi e stili di management; nuove modalità di controllo e monitoraggio delle prestazioni.

 AREA 3 – Sostenibilità e Green Economy

3.1 Sostenibilità

Interventi finalizzati a fornire competenze per agevolare la transizione alla sostenibilità delle imprese, dal punto di vista tecnologico, organizzativo e di gestione delle relazioni con gli stakeholder. A titolo di esempio i contenuti potranno riguardare: eco-progettazione (sostenibile e circolare); green procurement; processi produttivi a basso impatto ambientale; tecnologie green e automazione per la sostenibilità della supply chain; green marketing e comunicazione; finanza sostenibile; progettazione e realizzazione di un

sistema di gestione della responsabilità sociale; bilancio di sostenibilità; welfare aziendale; audit ambientali; ESG Due diligence; stakeholder engagement; reporting di sostenibilità; rischio e rating ambientale.

ULTERIORI NOTE

  • Le attività devono concludersi (compresa la fase di rendicontazione) entro 7 mesi dall’approvazione del progetto.
  • Le aziende potranno scegliere di realizzare il proprio percorso sia a distanza con modalità digitali che in presenza
  • I Piani formativi saranno quindi sottoscritti unicamente dal Rappresentante legale delle aziende tramite firma digitale. Si invita, pertanto, tutti gli aderenti a verificare il possesso e la validità della firma
  • I progetti dovranno essere condivisi e sottoscritti dal Legale Rappresentante, da Confindustria e Federmanager
  • Fornitori : le attività potranno essere realizzate direttamente dalle aziende, con risorse interne, e/o con il ricorso a fornitori esterni che siano:
  • Ente accreditato presso la Regione
  • Ente con Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 (settore EA 37)
  • Università italiana/estera
  • Ente con sistema di gestione qualità certificato da modelli internazionali
  • Ente di cui all’art. 1 della legge 40/87 riconosciuto dal Ministero del Lavoro
  • Istituto Tecnico e Istituto tecnico Superiore ITS che rilasciano titoli di istruzione secondaria
  • Professionista in possesso di certificazione o con partita IVA e con minimo 5 anni di esperienza in campo formativo

ESCLUSIONI

Saranno esclusi dal finanziamento:

  • I Piani formativi per conformarsi alla normativa nazionale in materia di formazione obbligatoria, secondo quanto stabilito dal Decreto direttoriale n. 27 del 12 novembre 2014. Pertanto, non potrà essere finanziata tutta la formazione in materia di sicurezza del lavoro (formazione generale, specifica, antincendio, primo soccorso, RLS, Dirigenti, Preposti, RSPP, DPI, PLE, Spazi Confinati, lavoratrici madri, lavoro notturno, ecc.).
  • I Piani formativi per conformarsi al Regolamento (UE) n. 2016/679 General Data Protection Regulation.

Non potranno partecipare:

  • le Grandi Imprese che al momento della presentazione del Piano abbiano sul proprio conto formazione un saldo disponibile pari o superiore a 15.000 euro;
  • le aziende che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di concordato

AIUTI DI STATO

Le iniziative di formazione di cui al presente Avviso si configurano come Aiuti di Stato e pertanto saranno applicate le seguenti normative e disposizioni comunitarie:

  • Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013
  • Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014

Per Informazioni contattare: Alessandra Lizzati         

a.lizzati@geministudio.it

tel 347 3671097

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